Incantevole Sabbioneta

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Tra i borghi più belli d’Italia spicca sicuramente Sabbioneta, la cittadina lombarda creata sulla base di un ambizioso progetto urbanistico voluto dal duca Vespasiano Gonzaga e dichiarata Patrimonio dell’Unesco nel 2008 insieme a Mantova da cui dista solo pochi chilometri.

Sabbioneta, definita anche la Piccola Atene, è un’oasi di pace e di tranquillità nel mezzo della Pianura Padana, tra la sponda sinistra del Po ed il basso corso dell’Oglio.

La cittadina è ancora circondata dalla cerchia esagonale delle mura con i loro baluardi angolari a cuneo rafforzati da terrapieni e lungo le quali si aprono le due porte: Porta Vittoria, la più antica, rivolta a ovest verso la Lombardia spagnola, e Porta Imperiale del 1579, ma ricostruita nel XIX secolo.

La piccola Atene padana, vera città ideale cinquecentesca è in realtà una piccola Roma, ideata dal principe-mecenate Vespasiano Gonzaga Colonna sul modello delle antiche città romane.

Proprio grazie a Vespasiano Gonzaga il borgo medievale si trasforma in un raffinato esperimento architettonico.

Il Palazzo Ducale è il più antico degli edifici costruiti da Vespasiano Gonzaga. Fu costruito tra il 1568 e il 1577 e il duca lo utilizzava sia come sede di rappresentanza che come residenza privata; la sua splendida facciata occupa per intero uno dei lati di piazza Ducale con un loggiato a cinque archi.

Da non perdere gli splendidi soffitti lignei realizzati in prezioso legno di noce e cedro del Libano intagliato e rivestito d’oro e le raffinate sale affrescate come la Sala degli Elefanti e la Galleria degli Antenati.

Il Palazzo Giardino era il luogo di delizie e svago pensato da Vespasiano per intrattenere la corte colta e illuminata, da cui ereditiamo collezioni d’arte prestigiose che narrano leggende, storie, tragedie rinascimentali e tradizioni secolari.

Conosciuto anche come Casino custodisce stucchi e gli affreschi nelle raffinate Camera dei Miti, Camerino delle Grazie e la Sala degli Specchi.

Assolutamente da non perdere la maestosa Galleria degli Antichi lunga 96 metri che ne fa una delle gallerie più lunghe d’Italia e costruita per contenere la collezione di marmi antichi del duca, ora in palazzo Ducale a Mantova.

Il Teatro all’Antica fu il primo teatro in Italia pensato e progettato per vivere di vita propria e non essere una parte di un edificio già esistente, è giustamente considerato il capolavoro architettonico di Vincenzo Scamozzi, allievo di Palladio, che ne seguì progetto e realizzazione dal 1588 al 1590.

L’interno è caratterizzato da una pianta rettangolare, con una gradinata in legno e una loggia a semicerchio che lascia senza parole dalla bellezza con statue mitologiche e colonne corinzie, e nicchie con raffigurati gli imperatori romani.

Solo con imponenti restauri nel secolo scorso sono state recuperate porzioni degli affreschi originari, purtroppo “dimenticati” da un utilizzo non proprio ortodosso della struttura, utilizzata prima come caserma e in seguito come cinema.

Da non perder infine la Chiesa di Santa Maria Annunziata, e la chiesa dell’Incoronata, a pianta ottagonale di ispirazione bramantesca, che vanta un sontuoso interno dove le architetture dipinte si fondono con quelle reali: qui si trova la tomba-mausoleo di Vespasiano, le cui fattezze sono riprodotte da una statua bronzea che guarda evidentemente ai modelli imperiali romani.

Sabbioneta è anche un’ottima destinazione culinaria, i piatti sono quelli tradizionali mantovani. come il sorbir d’agnoli, vale a dire agnolini in brodo di carne con qualche goccia di Lambrusco di Sabbioneta IGT, il vino ideale per accompagnare anche i famosi tortelli di zucca mantovani.I

Tra i secondi vedono in prima fila lo stracotto d’asino e grazie alla vicinanza con i fiumi: il luccio in salsa.

Sabbioneta è a soli 30 minuti dall’Agriturismo Cimbri.

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